FANDOM


L'Impero coloniale italiano è stato nel XX secolo il sistema imperiale del Regno d'Italia.

Raggiunta nel 1861 l'unità nazionale, il Regno si espanse presto oltre i confini dell'Italia geografica, conquistando vasti possedimenti - colonie, dipendenze, protettorati, concessioni e mandati - in territorio africano, asiatico ed europeo.

L'impero coloniale così formato fu poi smembrato dal trattato di Parigi fra l'Italia e le potenze alleate del 1947.

Storia Modifica

L'espansione del neonato Regno d'Italia ebbe inizio alla fine del XIX secolo, con l'acquisizione pacifica dei porti africani di Assab e Massaua, sul mar Rosso.

Diventato un impero coloniale, raggiunse la sua massima estensione durante la seconda guerra mondiale: la sua sovranità si estendeva dal Rodano ai Balcani (Francia meridionale, Dalmazia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia), nonché sulle isole dell'Egeo, su quattro territori africani (Eritrea, Somalia, Libia ed Etiopia), sulle piccole concessioni cinesi di Tientsin, Shangai ed Amoy[1] (conquiste di un corpo di spedizione italiano in Cina) e su altri territori.

La seconda guerra mondiale fu, però, per l'Impero anche la fine: sconfitta dagli Alleati, l'Italia perse tutte le sue colonie (eccetto la Somalia, amministrazione fiduciaria e de facto mandato italiano fino al 1960).

Popolazione Modifica

Religione Modifica

Nonostante il cattolicesimo fosse religione di Stato, i seguaci dell'ortodossia (greco-bizantina e copta) e dell'islam erano molto più numerosi, se si tiene conto, oltre che dei cittadini italiani, anche dei sudditi balcanici e dei sudditi coloniali africani.

Oltre ai greco-ortodossi in senso stretto, soggetti al Patriarcato ecumenico di Costantinopoli ed alla Chiesa di Grecia, l'Impero ospitava infatti, sul versante illirico, le chiese ortodosse autocefale di lingua slava o albanese e gli islamici d'Albania, mentre i territori africani erano popolati principalmente da copti e musulmani.

Minore diffusione avevano l'ebraismo, il protestantesimo e l'evangelismo.

Lingue Modifica

La lingua ufficiale dell'Impero era l'italiano; preoccupati dalla questione della lingua (dell'unità della lingua e dei mezzi di diffonderla), gli italiani ricorsero talvolta all'italianizzazione forzata delle minoranze linguistiche e dei popoli sottomessi, ma nonostante ciò, così come i dialetti italiani, anche le lingue dei sudditi coloniali si rivelarono dure a morire.

Si parlavano, a livello locale o regionale:

Caduto l'Impero, l'italiano rimase lingua ufficiale a Fiume, Zara e nel Dodecaneso fino al 1947, in Somalia fino al 1963, e dal 1969 al 1991 nell'Università nazionale somala.

Economia Modifica

Valuta Modifica

Oltre alla lira italiana, valuta a corso legale in tutto l'Impero, circolavano, a livello locale o regionale:

Possedimenti coloniali Modifica

Massima estensione Modifica

Nel 1939, alla vigilia della seconda guerra mondiale, i territori controllati dall'Italia erano così suddivisi:

Territori Nome Area (km²) Popolazione[2] Note
1 Italia metropolitana 309.100 ca. 43.000.000
2 Libia italiana 1.873.800 ca. 900.000 Compresa la striscia di Aozou
3 Africa Orientale Italiana 1.749.600 ca. 10.000.000 Comprese le isole Hanish
4 Albania 28.750 ca. 1.050.000
5 Isole italiane dell'Egeo 2.690 ca. 150.000
6 Tientsin (concessione italiana) 0,5 nd
Totale 3.963.940,5 ca. 55.100.000

L'Impero raggiunse la sua massima estensione nell'estate del 1940, quando furono sottratti all'Impero britannico territori somali (Somalia settentrionale), sudanesi (area di Cassala), keniani (area di Moyale) ed egiziani (con la prima prima invasione italiana dell'Egitto si giunse fino a Sidi Barrani, con la seconda fino ad El Alamein). La simultanea occupazione di territori francesi, illirici e greci fece sì che l'Impero superasse, all'inizio del 1941, i 4.100.000 km² occupati.

Note Modifica

  1. 1,0 1,1 Agostino Curti Gialdino, Concessione, in Enciclopedia Italiana, II Appendice, Roma, Treccani, 1948: «[...] l'Italia rinuncia ai suoi diritti sulle concessioni di T'ien-tsin, Shanghai ed Amoy.»
  2. B.R. Mitchell, European historical statistics, 1750-1975.

Bibliografia Modifica

  • Mario Baratta e Luigi Visintin, Atlante delle colonie italiane, 1928.
  • Luigi Vittorio Bertarelli, Guida d'Italia: Possedimenti e colonie, Milano, Touring Club Italiano, 1929.
  • Silvana Palma, L'Italia coloniale, Roma, Editori Riuniti, 1999.
  • (EN) Davide Rodogno, Fascism's European Empire, Cambridge University Press, 2006, ISBN 0-521-84515-7.
  • Marco Iacona, La politica coloniale del Regno d'Italia (1882-1922), Chieti, Solfanelli, 2009, ISBN 8889756683.
  • Massimo Boddi, Letteratura dell'impero e romanzi coloniali (1922-1935), Minturno, Caramanica Editore, 2012.
  • Gian Luca Podestà, L'emigrazione italiana in Africa orientale (PDF).

Collegamenti esterni Modifica

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.